Confutazioni Acerbe

Acerbo, segretario di un partito, Rifondazione Comunista, che comunque continuo ad apprezzare, se ne esce con questa cosa qui.

Dunque, riassumiamo per punti.

  1. Salvini stacca la spina del governo esattamente in seguito al voto sulla TAV, adducendo il fatto che non esiste più una maggioranza.
  2. Il M5S è oggi l’unico partito mainstream che si dichiara espressamente contro la TAV.
  3. Il PD è un partito assolutamente e storicamente favorevole alla TAV, che, relativamente al voto sulla TAV, ha espressamente appoggiato Salvini senza porsi alcun problema.
  4. Il M5S ha di fatto inaugurato il primo governo a piena base populista della storia repubblicana, aprendo spontaneamente a Salvini – e di fatto traghettando il suo 17% fino all’esecutivo – senza alcun problema legato a postfascismi, xenofobie e affini.
  5. Considerando i punti 1, 2, 3 e 4, qualcuno mi sa spiegare per quale ragione il M5S (che peraltro ha smentito) dovrebbe essere disposto a “fermare la deriva neofascista salviniana” alleandosi col PD (che peraltro ha smentito)?

A me pare che l’acume politico sia diventata merce molto, molto, molto rara.