Scenari della Crisi

Ancora sulla crisi di governo in qualche misura aperta da Salvini. A parte certi appelli che mi sembrano francamente ben poco praticabili, per ragioni di cui ho già parlato, credo che serva fare chiarezza. Gli scenari che si aprono sono tre.

Caso 1 – Non si vota, e i conti si fanno con la composizione attuale del Parlamento. In questo caso la soluzione è chiaramente e comunque frutto di una mediazione momentanea, comunque orientata a traghettare l’Italia a un voto.

Caso 2 – Si vota, e Salvini conferma la crescita del suo partito, o comunque non scende al di sotto di un 25% circa. In questo caso appare evidente che una maggioranza di centrodestra sarebbe praticamente automatica.

Caso 3 – Si vota, e Salvini, punito elettoralmente per il suo tradimento al contratto di governo, scende al di sotto del 17%, sua quota attuale. In questo caso si apre una più che probabile frammentazione all’insegna della totale ingovernabilità.